Le Fantocce
La storia
Se c'è un dolce capace di raccontare l'anima contadina del Valdarno, è la fantoccia. Nasce nelle zone rurali tra Montevarchi e Terranuova Bracciolini, in un tempo — fino agli anni '60 — in cui non era Babbo Natale a portare i doni ai bambini, ma la Befana, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio. Le famiglie contadine, che non potevano permettersi giocattoli veri, inventarono così un regalo diverso: un dolce, fatto in casa con quel poco che c'era.
Nella sua versione più antica, la fantoccia non era nemmeno un biscotto: si ricavava dallo stesso impasto del pane, decorato alla buona con frutta secca o confetti, e cotta nei forni comuni del paese. Solo col tempo la ricetta si è arricchita, diventando il "biscottone" di pasta frolla che conosciamo oggi — morbido dentro, croccante fuori — impastato a mano, senza stampini, e modellato a forma di contadinella per le bambine e di cavallino per i bambini.
Ancora oggi, la mattina dell'Epifania, in tutto il Valdarno (ma soprattutto a Montevarchi e Terranuova, dove la tradizione è più sentita) i bambini ricevono la loro fantoccia decorata con codette di zucchero colorate, confetti e cioccolatini, magari da inzuppare in una tazza di latte caldo.
Ingredienti (per circa 6-8 fantocce grandi)
- 1 kg di farina 00
- 200 g di zucchero
- 200 g di burro freddo
- 6 uova
- La scorza grattugiata di 1 arancia (o limone)
- 1 bicchierino di Vin Santo
- 1 bustina di lievito per dolci
- Zucchero colorato, confetti e cioccolatini per decorare
Preparazione
Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e unite lo zucchero e il lievito, mescolando brevemente. Aggiungete il burro freddo tagliato a pezzetti e lavoratelo con la punta delle dita finché il composto non assume una consistenza sabbiosa e briciolosa.
Unite le uova, la scorza d'arancia grattugiata e il Vin Santo, e impastate energicamente fino a ottenere un panetto liscio e compatto. Se risultasse troppo appiccicoso, aggiungete un poco di farina; se troppo asciutto, un cucchiaio di latte.
Fate riposare l'impasto in frigorifero avvolto nella pellicola per almeno 30 minuti.
Stendete la pasta con il matterello a uno spessore di circa 1 cm e ritagliate le sagome a mano libera o con l'aiuto di un cartamodello: la forma classica è quella di una contadinella con gonna ampia e mani sui fianchi per le bambine, di un cavallino per i bambini.
Disponete le fantocce su una teglia imburrata e infarinata (o foderata di carta forno) e decoratele a piacere con zucchero colorato, prima di infornare.
Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 15-20 minuti, finché la superficie non risulta dorata. Una volta sfornate e leggermente intiepidite, completate la decorazione con confetti e cioccolatini.