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Ricette Valdarnesi: Zuppa inglese - Piantravigne.it

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Zuppa inglese
La storia
Nonostante il nome, la zuppa inglese non ha nulla di britannico: è un dolce al cucchiaio profondamente italiano, conteso da secoli tra Toscana ed Emilia Romagna, con Firenze che rivendica un ruolo di primo piano nella sua nascita. Una delle leggende più affascinanti la colloca a metà Ottocento sulle colline di Fiesole, sopra Firenze: qui una cameriera al servizio di una facoltosa famiglia inglese avrebbe riutilizzato biscotti secchi avanzati, bagnandoli con un rosolio e alternandoli a creme rimaste in dispensa — l'ennesimo esempio di come la cucina toscana sappia trasformare gli avanzi in un piccolo capolavoro.
 
Il protagonista assoluto della versione toscana è l'alchermes, il liquore rosso rinascimentale prodotto a Firenze fin dal Duecento, forse di origini arabe, e amato — secondo la tradizione — dalla famiglia Medici: è lui a dare ai savoiardi quel colore rosso acceso così riconoscibile. Un'altra scuola di pensiero attribuisce invece l'invenzione a Vincenzo Agnoletti, pasticciere alla corte ducale di Parma nei primi dell'Ottocento, che avrebbe usato il rum al posto dell'alchermes — da cui il nome "inglese", legato proprio a questo liquore tipico della marineria britannica. Quale che sia la vera origine, già a fine Ottocento il gastronomo Pellegrino Artusi ne parlava nel suo celebre trattato, segno che il dolce era ormai un classico consolidato della tavola italiana.
Ingredienti (per circa 6-8 persone)

Per la crema pasticcera:
  • 500 ml di latte intero
  • 4 tuorli
  • 120 g di zucchero
  • 40 g di farina 00 (o amido di mais)
  • La scorza di 1 limone
 
Per la crema al cioccolato:
  • La metà della crema pasticcera sopra indicata
  • 80 g di cioccolato fondente (o 2 cucchiai di cacao amaro)
 
Per assemblare:
  • 250-300 g di savoiardi
  • 1 bicchiere di alchermes (circa 150 ml)
  • Cacao amaro in polvere per la finitura
Preparazione
Preparate la crema pasticcera: scaldate il latte con la scorza di limone senza farlo bollire. In una ciotola, montate i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, poi incorporate la farina setacciata. Versate a filo il latte caldo (privato della scorza) mescolando continuamente, quindi trasferite tutto sul fuoco basso e cuocete mescolando finché la crema non si addensa. Lasciate intiepidire.
 
Dividete la crema in due parti uguali. Alla prima aggiungete il cioccolato fondente fuso (o il cacao amaro), mescolando bene fino a ottenere una crema al cioccolato omogenea. L'altra metà resterà crema gialla semplice.
 
In una ciotola o in una pirofila, create il primo strato spalmando metà della crema al cioccolato sul fondo. Bagnate rapidamente i savoiardi nell'alchermes (senza lasciarli inzuppare troppo, altrimenti si sfaldano) e disponetene un primo strato sopra la crema. Ricoprite con metà della crema gialla, poi un secondo strato di savoiardi bagnati, il resto della crema al cioccolato, un ultimo strato di savoiardi imbevuti e infine la crema gialla rimasta, a chiudere.
 
Spolverizzate la superficie con cacao amaro e lasciate riposare in frigorifero per almeno 3-4 ore, meglio se una notte intera, prima di servire: il riposo è essenziale perché i sapori si amalgamino e la zuppa inglese prenda la giusta consistenza al taglio.
Redazione via Piave 6 52020  Castelfranco di Sopra (Arezzo) posta@castelfrancopiandisco.com
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